Crescendo ho sempre vissuto l’Europa come un’ovvietà. Come davo per scontata l’esistenza dello Stato italiano e del Comune di Milano, anche l’Europa mi è sempre sembrata un’istituzione indissolubile e fatta per restare. Poi, mentre abitavo a Londra, il popolo britannico si è espresso con un referendum a favore di Brexit. Solo allora ho cominciato a farmi delle domande: e se succedesse anche in Italia? Così ha inizio il mio impegno politico.

La nascita di Più Europa come lista elettorale liberale ed europeista per le politiche 2018 mi ha dato l’opportunità di candidarmi per rappresentare le persone che come me vivono in Europa. Dopo una campagna inebriante in giro per il nostro continente, ho avuto la soddisfazione di vedere il nostro capolista Alessandro Fusacchia eletto in parlamento e di arrivare terza in lista per numero di preferenze.

Dopo questa esperienza, il mio impegno in +Europa è continuato sia a livello centrale che militando nei gruppi territoriali e tematici. Sono membro dell’Assemblea Nazionale, coordinatrice del gruppo tematico di +Europa 4.0 Innovazione, Formazione e Ricerca, e membro del consiglio direttivo di +Europa Bruxelles.

Nel maggio 2019, sono stata candidata alle elezioni europee nella Circoscrizione Nord Ovest, ovvero sul territorio da cui provengo, essendo la mia famiglia metà lombarda e metà piemontese. Purtroppo, nonostante il mio buon risultato personale (oltre 5.500 preferenze), +Europa non ha superato la soglia di sbarramento.

Oggi, il mio impegno continua, attraverso la partecipazione ad iniziative locali, programmi televisivi e radio, conferenze e dibattiti su temi a me cari, quali l’innovazione e la sostenibilità.